Con i bonobo e gli scimpanzé, i gorilla sono le scimmie che più assomigliano all’uomo. Vivono in gruppi guidati da un maschio, chiamato «silverback».

Carta d’identità

Dimensioni

Fino a 2 metri.

Peso

Oltre 200 chilogrammi.

Età

Fino a oltre 40 anni.

Alimentazione

Soprattutto frutta, foglie, steli, erbe.

Habitat

Gorilla orientale (Gorilla beringei): Repubblica democratica del Congo, Uganda, Ruanda. Gorilla occidentale (Gorilla gorilla): Angola, Camerun, Repubblica Centrafricana, Guinea equatoriale, Gabon, Nigeria e Repubblica del Congo.

Particolarità

Per dormire i gorilla costruiscono dei nidi (spesso per terra), usando ramoscelli e foglie.

Minacce

Bracconaggio, distruzione dell'habitat, malattie.

Specie

Ci sono due specie di gorilla, il gorilla orientale (Gorilla beringei) e il gorilla occidentale (Gorilla gorilla). Entrambe le specie hanno due sottospecie. Il gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) e il gorilla di pianura orientale (Gorilla beringei graueri) appartengono ai gorilla orientali. Mentre il gorilla del Cross River (Gorilla gorilla diehli) e il gorilla di pianura occidentale (Gorilla gorilla gorilla) appartengono ai gorilla orientali.

Habitat

I gorilla vivono nelle foreste pluviali tropicali, nelle foreste di bambù, nelle paludi e nelle torbiere. Molti vivono nelle foreste in pianura, ma alcuni vivono anche in montagna.

Alimentazione

I gorilla si nutrono principalmente di piante e dedicano molto tempo a procurarsi il cibo. A seconda dell’habitat, questi animali mangiano soprattutto frutta, steli o foglie. Nel caso delle ortiche o del bambù, rimuovono gli strati duri degli steli e ne estraggono la polpa. Di tanto in tanto i gorilla mangiano anche cortecce o radici e, molto raramente, formiche, termiti, millepiedi, larve o coleotteri.

Gorilla di montagna mentre mangia

Vita sociale

I gorilla vivono prevalentemente in gruppi composti da otto a dieci esemplari. Talvolta, nel caso dei gorilla di montagna, possono essere anche più di 60. Tra i gorilla occidentali, gruppi così numerosi sono piuttosto rari. Il gruppo è guidato da un gorilla maschio, chiamato anche «silverback», ed è riconoscibile dalla striscia grigio-argento sul dorso.

Alcune femmine di gorilla, nel corso della loro vita, cambiano gruppo più volte, ad esempio se in un altro gruppo hanno maggiori possibilità di accoppiarsi. Oppure seguono un maschio solitario che fonda un nuovo gruppo. I maschi si uniscono di tanto in tanto a un gruppo per un breve periodo, ma spesso vagano da soli. Il loro obiettivo è quello di prendere il controllo di un gruppo o di formarne uno proprio.

Famiglia di gorilla nel Parco Nazionale Virunga

Vita da cuccioli

Le femmine danno alla luce un cucciolo ogni tre-cinque anni circa. Di solito si tratta di un unico piccolo, i gemelli sono rari. All’inizio il piccolo è completamente indifeso. La madre lo trasporta sul ventre, e poi sulla schiena. Solo a due anni e mezzo o tre anni, i giovani gorilla diventano più indipendenti e non trascorrono più così tanto tempo con la madre.

I gorilla possono accoppiarsi quando hanno tra i cinque e i dodici anni. Alcuni rimangono nel loro gruppo, ma molti lo lasciano.

Gorilla orientale - Giovane su una schiena argentata

Minacce

I gorilla sono una specie in via di estinzione.

Sebbene sia vietato, i bracconieri cacciano i gorilla per la loro carne. Inoltre catturano i cuccioli per venderli come animali domestici. In passato quasi nessuno riusciva ad addentrarsi nelle fitte foreste dove vivono i gorilla. Oggi, però, sempre più strade conducono a queste zone. Sono delle strade che sono state costruite per disboscare o per l’agricoltura e l’estrazione mineraria. Purtroppo, però, questo rende più facile l’accesso anche ai bracconieri. Inoltre, le strade frammentano l’habitat dei gorilla.

Anche le malattie mettono a dura prova questi animali.

Gorilla di montagna maschio (Silverback)

Cosa fa il WWF?

Il WWF si impegna affinché tutti rispettino le leggi e contribuisce alla formazione dei guardacaccia. I guardacaccia lavorano in parchi nazionali e riserve protette e provvedono affinché nessuno dia la caccia a gorilla e altri animali selvatici, nonostante il divieto. Inoltre, il WWF coinvolge la popolazione e la aiuta a trovare delle alternative per guadagnare del denaro.

Inoltre, il WWF sostiene la ricerca: più si conosce il comportamento dei gorilla, meglio è possibile proteggerli.

Ecco cosa puoi fare tu!

  • Compra mobili in legno FSC. In questo modo puoi essere sicuro che il legno proviene da una foresta sfruttata in modo sostenibile, così da rimanere conservata per uomo, animali e piante.
  • Usa carta riciclata. Per la sua produzione non è necessario abbattere così tanti nuovi alberi.
  • Non sprecare carta e usa entrambi i lati dei fogli.